Fractional Manager per PMI
Marketing e vendite che non si parlano. Risultato: clienti e opportunità che si perdono per strada.
Sono Alessandro, 15+ anni dentro le aziende in ruoli marketing, CRM e sviluppo commerciale per gruppi automotive e retail nazionali della GDO. Oggi come Fractional Manager faccio lo stesso lavoro ma per più aziende. Integro CRM, dati e marketing nei processi commerciali dall’interno, guidando in prima persona team, partner, budget e risultati.

La frizione invisibile
Quando il marketing genera contatti ma non clienti
Canali in crescita, dati ovunque e aspettative alle stelle.
Risultato: decisioni tardive, campagne che non convertono e clienti che non tornano.
Facciamo chiarezza
Un manager operativo integrato nel tuo team
Non una consulenza esterna venduta a giornate che produce report: mi occupo di priorità, esecuzione e risultati. Non è una differenza di grado: è una differenza di natura.
Con cosa lo faccio
CRM, dati, automazioni e AI sono leve, non il progetto. Se il processo è sbagliato, i software lo rendono solo più visibile e più costoso.
Cosa non faccio
Operatività quotidiana, creatività e copywriting o sviluppo software. Coordino chi lo fa, non lo faccio io.
Il metodo Argine
Non parto da una proposta. Parto da una diagnosi.
Guardo come lavorate davvero e i passaggi tra marketing, vendite e customer care, dove il cliente si può perdere. Ogni fase ha un risultato, e la successiva parte solo se decidi tu.
- La diagnosi ha valore anche se decidi di non proseguire: numeri e priorità restano tuoi.
- Marketing, vendite e customer care restano owner delle loro funzioni. Il mio ruolo è collegarle, non sostituirle.
- Configurazioni, sviluppi software e integrazioni non li faccio io: coordino chi li fa.
Per chi è
PMI che perdono lead per strada
Con processi che non sono stati messi per iscritto e dati che non vengono usati per decidere.
È per te se
- guidi una PMI con una forza vendita, interna o di agenti, e un processo che attraversa marketing, vendite e assistenza;
- i tuoi clienti hanno un nome nei vostri sistemi: sapete chi ha comprato, non solo quanto;
- hai già dei responsabili e vuoi che lavorino meglio insieme;
- vuoi decidere su numeri condivisi, non su racconti.
Non sono la persona giusta se
- cerchi qualcuno che configuri un software senza toccare il modo in cui lavorate;
- cerchi un verdetto sulle persone: non è quello che misuro;
- chi vende è solo il titolare: lì non c’è ancora un processo da governare.
Referenze · LinkedIn
Cosa dicono di me
«Alessandro è un ragazzo dinamico, intraprendente, e molto SMART. Apprende in maniera estremamente veloce e sviluppa autonomamente business ed iniziative. Ho apprezzato molto il suo lavoro e lo reputo un collaboratore di cui fidarsi pienamente.»
Andrea PeronSales Director Enterprise Sport, Media & Automotive
«Ho lavorato con Alessandro in una sua esperienza come CRM manager. Ho trovato un professionista capace e preparato, con una visione chiara e una forte sensibilità al pragmatismo e all’esecuzione.»
Lucio LambertiFull Professor Expert Marketing Analytics
«Alessandro è un grande professionista. Ho avuto il piacere di lavorare con lui e fin da subito si è contraddistinto come lungimirante nella vision dei BDC dealer, nella loro organizzazione e nella determinazione per migliorare continuamente. Doti di leadership e people management.»
Giovanni De PaoliOperations Director
«Ho avuto la possibilità di collaborare con Alessandro, quando era Marketing & Customer Experience Manager presso Fratelli Giacomel. L’esperienza professionale con Alessandro è stata di grande valore perché insieme abbiamo creato prima e attuato dopo una vera e propria Digital Strategy per Fratelli Giacomel. Oggi il blog di Fratelli Giacomel è uno dei 570 domini in Italia (su un totale di oltre 150 milioni) ad avere un’authority pari a 56: un risultato importante in cui Alessandro ha creduto e ha investito, anche e soprattutto con il suo tempo e le sue idee.»
Andrea CioffiPhD, Docente universitario, Imprenditore
«Ho avuto il piacere di lavorare con Alessandro per diversi anni e posso dire con certezza che è una persona capace, empatica e con un forte senso del dovere. Nel nostro percorso professionale insieme, Alessandro ha sempre dimostrato grande competenza e disponibilità, contribuendo con passione e visione ai progetti comuni. La nostra collaborazione è stata eccellente, basata su rispetto reciproco e stima professionale, e nel tempo si è trasformata anche in un rapporto di amicizia sincera. Lavorare con lui è stato un vero piacere e una crescita continua.»
Idaela TrovòHead of Customer Support & Post-Sales Operations
«Ho avuto il piacere di collaborare con Alessandro su diversi progetti digitali per CRAI. Alessandro si è dimostrato fin da subito un professionista estremamente competente, curioso e attento al dettaglio, con una visione molto chiara su come il digital possa migliorare concretamente i risultati aziendali. La sua capacità di unire strategia, operatività e attenzione ai KPI è rara e preziosa, soprattutto in un contesto retail complesso come quello della GDO. È sempre stato un interlocutore aperto al confronto, proattivo e orientato alla collaborazione, creando un clima di lavoro positivo ed efficace. Lavorare con lui non solo è stato stimolante dal punto di vista professionale, ma anche molto piacevole a livello umano.»
Pasquale GangemiCEO & Co-Founder
FAQ
Hai qualche dubbio? È normale.
Il Fractional Manager è ancora una figura poco conosciuta nel mercato italiano. Qui trovi le domande che mi vengono poste più spesso sul modello di lavoro, su come si inizia e su cosa aspettarsi concretamente.
Cos’è un Fractional Manager e in cosa si differenzia da un consulente?
Un consulente analizza, produce raccomandazioni e ti dice cosa fare. Un Fractional lavora dentro l’azienda con continuità, si occupa dell’esecuzione e risponde sui risultati. Porta le competenze di un direttore senza il vincolo di un’assunzione a tempo pieno.
Come funziona concretamente l’ingaggio?
Si parte sempre da un confronto iniziale, di solito 30-60 minuti, per capire la situazione, le priorità e se c’è un tema concreto su cui posso essere utile. Si definisce una fase di analisi iniziale che serve a mappare la situazione reale prima di qualsiasi intervento. Da lì si costruisce un piano con priorità, tempi e modalità operative chiare.
Quanti giorni lavori nella mia azienda?
In presenza e in remoto, il tempo dipende dalla fase del progetto: nelle prime settimane la presenza è più frequente, poi si stabilizza. Non vendo ore: mi occupo di progettualità e priorità.
Ha senso per la mia azienda se non abbiamo ancora un CRM?
È spesso il punto di partenza migliore. Costruire un CRM su processi già chiari è molto più efficace che adottarne uno e poi cercare di adattarlo. Prima mappiamo come funziona davvero la rete commerciale, come arrivano i lead, come li gestite, dove si perdono, e poi scegliamo lo strumento giusto. Il CRM viene dopo il processo, non prima.
Abbiamo già HubSpot o Salesforce ma non lo usa nessuno. Puoi aiutarci?
È il caso più comune. Il problema quasi mai è lo strumento: è l’adozione. Gli agenti continuano a usare Excel, i dati sono frammentati, nessuno ha definito un processo condiviso. Un CRM non usato non è un problema di tecnologia ma di processo e change management. È esattamente il tipo di situazione in cui intervengo.
Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati?
Dipende dal punto di partenza. In genere le prime evidenze concrete (pipeline più leggibile, primo processo di follow-up attivo, KPI condivisi tra marketing e vendite) arrivano entro 2-3 mesi. I risultati strutturali, quelli che cambiano davvero come lavora la rete commerciale, si vedono in 6-12 mesi.
Posso iniziare con un progetto limitato prima di un impegno più lungo?
Sì. La diagnosi iniziale ha questo obiettivo: capire insieme dove si perde valore e se c’è la base per un lavoro continuativo. Non è un preventivo mascherato da analisi. Alla fine hai un quadro chiaro della situazione e un piano d’azione concreto, indipendentemente da quello che decidi di fare dopo.
Con chi ho lavorato
Un network basato sulla fiducia
























Autodiagnosi del processo commerciale
Dieci domande in un PDF da stampare. Ti dicono da dove partire.
Parliamone
Da qui si parte
Non porto soluzioni preconfezionate. Entro nel tuo contesto, capisco le sfide reali del tuo team e lavoro con te per risolverle, con responsabilità, non da osservatore esterno.
Lavoro con poche aziende alla volta. Ti rispondo personalmente, di solito entro poche ore lavorative.
